giovedì 25 dicembre 2008

domenica 21 dicembre 2008

sabato 20 dicembre 2008

Arturo Primi giorni a casa

Informazioni Rubate riguardanti il Jack Russell

Il carattere è vivacissimo: si tratta di un cane molto attento e intelligente, gran giocherellone e che non annoia mai. Di converso, ha una predisposizione alla dominanza piuttosto spiccata, ed è quindi consigliabile la sua adozione solo a padroni determinati ad un addestramento oculato e costante, di modo che l'energia di questa piccola peste sia controllabile e sprigionabile solo quando è opportuno. La contemporanea presenza di una predisposzione all'indipendenza e al dominio da una parte, e della straordinaria capacità di apprendimento delle "buone maniere" dall'altra, lo rendono un cane dal carattere molto variabile a seconda della qualità dell'educazione ricevuta.
Nei tempi moderni la piccola taglia e il pelo corto hanno sempre più destinato il Jack Russell, come è successo a molti altri terrier nati per la caccia come lo Scottish Terrier, alla vita d'appartamento, e non sono poche le persone che attratte dal suo musetto si sono poi ritrovate un cane inadatto alle proprie esigenze, trattandosi di una razza assolutamente non autosufficiente per quanto riguarda l'educazione alle regole. Si tratta comunque di una razza perfetta per chi ha molto tempo e voglia di dedicarsi alla costruzione di un corretto rapporto col proprio cane, poiché da esso non verranno mai a mancare attenzione e ricettività. È invece sconsigliato a chi tenderebbe a lasciare sviluppare il suo carattere senza una guida costante, perché nella maggior parte dei casi tenderebbe all'indipendenza quando non alla dominanza.

Origine del nome Arturo

ARTURO:
Secondo alcuni studiosi Arturo deriva dal celtico Artva, col significato di "pietra"; secondo altri invece l'origine è indoeuropea e il significato è "orso": la costellazione dell'Orsa in greco si chiamava Arctos e una stella vicina a questa costellazione, molto luminosa, venne chiamata Arktu-y ros, cioè "guardiana dell'Orso", che i romani latinizzarono in Arcturus e noi italiani in Arturo. Secondo tradizioni leggendarie, si chiamava Arthur il re della Britannia meridionale, che difese la sua terra della'invasione dei Sassoni nel IV secolo: queste leggende diedero vita ai poemi epici in francese antico chiamati "di re Artù" o "della Tavola Rotonda".


P.S.
se qualcuno di voi ha altre informazioni sull'origine del nome Arturo mi faccia sapere.